DA: STORIADIUNAPALLOTTOLA.IT

“La guerra è una bambina di sette anni con una pallottola in testa, in Afghanistan. Non è la prima e non sarà l’ultima: dopo quindici anni di guerra, le vittime civili continuano ad aumentare. Uno dei medici che ha cercato di curarla si ferma a guardare la pallottola: non si poteva far niente per fermarla, prima che finisse lì? Chi l’ha sparata? Chi l’ha comprata? Chi l’ha venduta? Il viaggio di quella pallottola è uno spunto per allargare lo sguardo alla spirale della guerra, le sue dinamiche, le sue responsabilità. La guerra riguarda tutti noi, e non si può umanizzare: si può solo abolire. Storia di una pallottola è un format che ha scelto diversi linguaggi per raccontare la guerra oggi. 

In questa docu-fiction, la voce narrante di Valerio Mastandrea racconta i pensieri di chi, avendo vissuto gli ultimi quindici anni di guerra dal punto di vista del pronto soccorso e della sala operatoria, sa bene che l’unica verità della guerra è la tragedia delle vittime.”

Foto, video, documenti e interviste approfondiscono le parole chiave di questo racconto e danno la parola a pazienti e personale del Centro chirurgico per vittime di guerra di Emergency a Kabul.

Afghanistan: un giorno a Kabul. Testo di Cecilia Strada, voce di Valerio Mastandrea.

Da guardare, da ascoltare.

Site: http://storiadiunapallottola.it/