Scrive Carlo Antonio Pescetti

L’ultima prova di Piero punta sulla simpatica carabiniere Paternò e la sua tenacia di investigatrice, con una partenza avvincente in cui a Rosaria Paternò si affiancano presto i co-protagonisti: il carabiniere Gennaro (“Dio quant’è bello”), il capitano Foderaro e la studentessa Hana. Quest’ultima diventa presto una vera deuteragonista, con uno sviluppo autonomo nel racconto. La sequenza degli omicidi e lo sviluppo delle indagini seguono un ritmo prevedibile, quasi convenzionale. Sembrano un pretesto per inquadrare il rapporto tra giovani donne e l’emergere delle loro vivaci personalità. Anche le figure maschili, compresi l’amato avvocato ed anche l’ambiguo amico Fabio, sono parte dello sfondo. Il brillante finale delle indagini, un po’ forzato, illumina una società che, guardata con occhi femminili, assume contorni inattesi. Godibile lettura, Piero, avanti così.